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mercoledì, 22 agosto 2007

poetto

HOT FUN IN THE SUMMERTIME

One last tought about Sardinia

Questa è il Poetto (Cagliari) al tramonto, la sera dell'11 agosto. Di lì a poco i Rufus saliranno sul palco del Corto Maltese per l'ultima data di uno snervante tour di 6 date in 7 giorni. Anche quest'anno torniamo dalla Sardegna col nostro carico di amici (Sardinia people = The best) e di ricordi. Non ci eravamo mai sentiti così "On the road" come in questo tour. Non ci eravamo mai devastati il fisico, la mente e l'anima sino a questo punto. Civilisation & Wilderness. Hate&Love. Booze and Drugs. Philosophy and Paranoia. Laughter and Tears.  Ma direi che ne è valsa la pena. Le persone da ringraziare sarebbero tante, ma in fondo è giusto citarne una sola, perchè ha reso possibile il tutto, ancora 1a volta : DaniMei. Complessivamente abbiamo suonato per una ventina di ore, proponendo quasi tutto il nostro repertorio, più alcune cover (molte delle quali improvvisate per l'occasione) dei seguenti artisti : Marvin gaye, The Flying Burrito Bros., The Smiths, Nick Cave &the Bad Seeds, The Doors, Creedence Clearwater Revival, Aretha franklin, Rufus Thomas, Cream, Muddy Waters, The Rolling, Stones, The Beatles, Bob Dylan, James Brown, Sly Stone, Robert Johnson e altri. Siamo stati pagati il giusto (e già questo è da segnalare, visto come vanno le cose "nel Continente") e abbiamo venduto un buon numero di cd. Niente magliette quest'anno, ma perchè  è stato tutto organizzato all'ultimo minuto. Il primo concerto - Pink Lady -(con il soporifero Bert in apertura), è stato il warm up. Già il secondo (6,5/10) al Bar Paderi, ci ha visto impegnati in un acoustic set niente male, tra numeri improvvisati ("ASK", "THE SHIP SONG", "DO RIGHT WONMAN") e pezzi nostri semi-sconosciuti come "CHARLATHAN'S ADVICE", (Già "A SINNER'S TALE"). Chiusura in bellezza con THERE'S A WOMAN ON THE BENCH,+un improbabile ospite francese al basso (Marco da Nancy), per una altrettanto improbabile SWEET HOME NARCAO.  Il concerto del Vela a Porto corallo l'8 di agosto è stato tra i più belli : un peccato che i carabinieri abbiano minacciato di arrestarci per disturbo della pubblica quiete ed abbiano interrotto l'esibizione dopo un'ora e 30 minuti. I molti presenti (tra cui veri e propri blues fanatici accorsi proprio per i rufus) meritavano di più. Tra questi, alcuni dei mitici ragazzi che hanno lasciato le loro firme qui e su my space. A loro un abbraccio e un rinnovato grazie. Punta della serata : NOW IT'S TIME TO HATE, davvero incazzosa come piace a chi odia tutte le persone del mondo. La data successiva a Sant'antioco ci ha visto intrattenere la gente (TANTISSIMA!) per 3 ore filate nella piazza principale. Suonanado così tanto Sam ha rotto il sol del Wurlitzer, rendendo tutta la musica suonata da lì in avanti, un trip acidissimo e sballato. La colonna sonora dei nostri 4 fegati a quel punto. Higlights : la cazzuta versione di Proud Mary eseguita da "Panda", ragazza olandese tanto bona quanto fatta, e SONG 4 THE BRIDE, la migliore, stando anche a quanto dichiarato da Marco Parmiggiani nel film "THE END OF THE LINE" girato da Reiner werner FassbinBert durante la tournee. Proseguiamo sino a Porto Pino per suonare il concerto peggiore al Vaca Loca. Bombato di gente. Ma strutturato a curve, e il nostro misero impianto non può nulla contro la discoteca a fianco che spara Hip Hop datato (alle 3.00 di notte si sarebbe esibito MR: GANGSTA PARADISE- COOLIO), il vociare incontrollato di un mare di ragazzi e ragazze ggiuste e il fragore dei cocktail con i quali stanno brindando. Ci cagano giusto per 4 pezzi e dopo quasi 2 ore gli dedichiamo (tanto per gradire) la caustica POISON IN YOUR DRINK. Ma decidiamo altrsì di chiudere con tre brani talmente approssimativi (BONECRUSHER,CHUNK, LOVE&MONEY) da risultare perfetti nel loro potere punk. Non abbiamo seguito il consiglio del manager di insultare la platea perchè (si sa) siamo troppo romantici. Chiudiamo poi con la serata del CortoMaltese al mitico Poetto di Cagliari (di cui sopra), per la quale possiamo ringraziare "DJ" Cenzo, che ci ha dato carta bianca solo sul "sentito dire". Nel senso che il concerto non era in programma. Ma si sa come vanno le cose.... quando meno te l'aspetti scoppia labbomba, e per 45 min. davanti a ... quante persone? (mille? MMILLEE come direbbe l'ing. Cane , e c'era pure il nostro producer, naturalmente Sardo, CarloenricoPinna), abbiamo spaccato, come di solito ci accade sulle distanze brevi. Inutile citare un pezzo migliore, ma se proprio devo... Walk of Fame. Poi, il giorno dopo siamo ripartiti, con la promessa di tornare presto. Chettelodicoaffare?

The reverend

P.s. Un'altro grazie speciale va naturalmente a : Claudia, Robbi, Martino  e Sepppante.

 

 

Postato da: rufusP a 16:03 | link | commenti (5) |